Crucoli - Continua l’opera di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza da parte del vicesindaco Domenico Vulcano e dell’amministrazione comunale sulla raccolta differenziata. Sul tema si è tenuto un incontro in Municipio a cui hanno partecipato anche i volontari dei Vigili del fuoco guidati da Massimiliano Tucci, per invitare a differenziare i rifiuti organici della cucina, dell’orto e del giardino dalle immondizie. “Si tratta di materiale prezioso che invece di incidere sui bilanci comunali con costi di smaltimento e trasporto, può essere vantaggiosamente trasformato in compost e restituito nei cicli naturali” ha spiegato Vulcano prima di passare la parola all’esperto di tematiche ambientali Pasquale Chiodo che ha spiegato come il compostaggio “è il processo di trasformazione naturale di materiali o sostanze biodegradabili in un prodotto dotato di scarsa putrescibilità, privo di odori sgradevoli e potenzialmente adatto ad essere impiegato per migliorare la fertilità degli orti, dei giardini e dei terreni agricoli. Una pratica da sempre in uso presso le famiglie contadine – ha continuato Chiodo - consistente nel raccogliere scarti di origine naturale come paglia, foglie per farli marcire e poi utilizzare per migliorare la fertilità della terra degli orti, dei giardini o dei terreni agricoli. Il compostaggio – ha poi detto Chiodo - imita il ciclo naturale delle sostanze organiche: nella compostiera la decomposizione dei rifiuti organici viene solo accelerata con opportuni accorgimenti”. Illustrati i vantaggi del compostaggio domestico Chiodo è passato a trattare argomenti quali il posizionamento e la gestione della compostiera, il tipo di raccoglitori da usare, le regole da seguire nel depositare i rifiuti, la capienza della compostiera nella quale possono finire avanzi di cucina, residui di pulizia delle verdure, bucce di alimenti non trattati, fondi di caffè e the, pane raffermo e ammuffito, gusci d’uova ma anche gli  scarti di giardino e dell’orto, il legno di potatura, lo sfalcio di prati, foglie secche, segatura e trucioli provenienti da legno non trattato, fiori appassiti, gambi, avanzi dell’orto. “Il compostaggio domestico – ha concluso Vulcano - è una attività che si svolge in modo spontaneo e naturale e di conseguenza esiste solo il rischio che qualche volta e per un tempo limitato dalla compostiera esca un po' di odore sgradevole. Se si presentano queste situazioni si può intervenire coprendo gli scarti con terra oppure inserendo della torba. Normalmente quando dalla compostiera escono odori molesti significa che gli scarti sono troppo compattati e l'ossigeno non raggiunge tutta la loro massa. In questo caso è opportuno rivoltare il compost per eliminare alla fonte gli odori molesti.”